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Glossario

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  • Le cellule staminali adulte:

    Le cellule staminali adulte:

    Sono cellule indifferenziate presenti in tutto il corpo. Dopo lo sviluppo embrionale, si moltiplicano per divisione cellulare per sostituire le cellule morte e rigenerare il tessuto danneggiato. Possono essere presenti sia negli animali che negli uomini, siano essi giovani o adulti. Le cellule staminali di organismi adulti possono essere unipotenti (dar luogo a un tipo di cellula specifica) o multipotenti (che possono dare origine a diversi tipi di cellule specifiche). A differenza delle cellule staminali embrionali, l'uso di cellule staminali adulte non è considerato controverso, in quanto derivano da campioni di tessuto adulto e non da embrioni umani distrutti.
  • Allele

    Allele:

    Gli alleli sono le diverse varianti di sequenza dello stesso gene. Ogni allele differisce dall’altro per uno o più differenze espresse nella sequenza di nucleotidi (unità strutturale di DNA). Queste differenze derivano dalla mutazione nella storia della specie, o dalla ricombinazione genetica. Tutti gli alleli di un gene occupano lo stesso locus (posizione) su un singolo cromosoma.
  • Allogenico

    Allogenico:

    Con questo termine si identificano le cellule provenienti da un donatore, cioè un'altra persona. Il termine è in antitesi con “autologo”, con il quale si identificano, invece, le cellule provenienti ​​dal proprio corpo.
  • Antigene

    Antigene:

    Un antigene può essere "self" e "non-self". Un antigene "non-self" è una sostanza / molecola che, quando introdotta nel corpo, innesca la produzione di anticorpi da parte del sistema immunitario, e che poi uccide o neutralizza l'antigene che è riconosciuto come un corpo estraneo e potenzialmente dannoso. Questi elementi estranei possono essere molecole come il polline o cellule come i batteri. Gli Antigeni "self" sono generalmente tollerati dal sistema immunitario.
  • Autologo

    Autologo:

    Il termine identifica, generalmente, le cellule provenienti dal proprio corpo. Il termine di contrappone a "allogenico" con il quale vengono identificate le cellule di un donatore.
  • Sangue cordonale (o sangue placentare)

    Sangue cordonale (o sangue placentare):

    Sangue presente nella placenta e/o nel cordone ombelicale.
  • Unità di Sangue Cordonale

    Unità di Sangue Cordonale:

    Sangue placentare raccolto da un cordone ombelicale che consente la preparazione di una unità di sangue placentare.
  • Le cellule staminali embrionali

    Le cellule staminali embrionali:

    Sono le cellule derivanti da un embrione che ha dai 5 ai 7 giorni. Esse sono in grado di dare origine a più di 200 tipi cellule che compongono tutti i tessuti del corpo. Queste cellule staminali possono essere totipotenti o pluripotenti.
  • GVHD

    GVHD:

    Sta per "Graft Versus Host Disease". Si tratta di una complicazione post-trapianto comunemente conosciuta come “rigetto”che si verifica, quando le cellule del sistema immunitario del donatore riconoscono il corpo del paziente come estraneo e lo attaccano. La possibilità che essa si verifichi, risulta essere molto più bassa nei trapianti di sangue del cordone ombelicale rispetto ai casi di trapianto di midollo osseo.
  • Cellule staminali ematopoietiche

    Cellule staminali ematopoietiche:

    Cellule che danno origine a cellule del sangue.
  • HLA

    HLA:

    HLA sta per antigene leucocitario umano. Gli Antigeni leucocitari umani sono espressi sulla superficie cellulare e consentono l'identificazione delle cellule da parte del sistema immunitario.
  • Compatibilità HLA

    Compatibilità HLA:

    Il sistema HLA o Complesso Maggiore di Istocompatibilità (MHC) è il sistema che permette al corpo e al suo sistema immunitario di riconoscere i fattori “sefl”-propri- (il proprio tessuto ad esempio) da quelli “non-self” -esterni- (virus, batteri e innesti). Un elemento che non ha un adeguato HLA, viene attaccato dal sistema immunitario. Ogni corpo umano ha un HLA proprio, ed è altamente polimorfico tra gli individui.
  • Cellule staminali pluripotenti indotte

    Cellule staminali pluripotenti indotte:

    Cellule staminali pluripotenti indotte, o cellule IPS, sono cellule staminali create da una cellula adulta come quelle della pelle, del fegato, dello stomaco o da un’altra cellula matura attraverso l'introduzione di geni che riprogrammano la cellula trasformandola in una cella che ha tutte le caratteristiche di una cellula staminale embrionale. Il termine pluripotenti, identifica la capacità di una cellula di dare origine a più tipi di cellule di tutte e tre le linee embrionali, che formano gli organi del corpo, del sistema nervoso, della pelle, dei muscoli e dello scheletro. Finora, le cellule staminali pluripotenti indotte, sembrano mostrare le stesse caratteristiche principali di cellule staminali embrionali
  • Cellule mesenchimali staminali

    Cellule mesenchimali staminali:

    Le cellule staminali mesenchimali, o MSC, sono cellule progenitrici multipotenti non ematopoietiche. Esse sono in grado di differenziarsi in molti tipi di cellule (del tessuto adiposo, della cartilagine, delle ossa, dei muscoli, dei nervi ...) e in grado di ridurre le risposte immunitarie. Le cellule staminali mesenchimali sono state inizialmente individuate nel midollo osseo ma possono essere ottenute anche da altri tessuti: tessuto adiposo, sangue placentare, cordone ombelicale, liquido amniotico, liquido sinoviale, periostio e pericondrio.
  • Cellule staminali multipotenti

    Cellule staminali multipotenti:

    Le cellule staminali multipotenti sono cellule non specializzate che hanno la capacità di auto-rinnovarsi per lunghi periodi di tempo, e di differenziarsi in cellule specializzate con funzioni specifiche. Il loro potenziale di specializzazione è limitato e sono capaci di produrre specifici tipi di cellule. Esse si differenziano, quindi, dalle cellule staminali pluripotenti che possono, invece, dar origine a quasi ogni tipo di cellula.
  • Le cellule staminali pluripotenti

    Le cellule staminali pluripotenti:

    Le cellule staminali pluripotenti, sono spesso chiamate "vere", perché hanno le potenzialità di differenziarsi in quasi ogni tipo di cellula del corpo. Ciò significa che nelle giuste circostanze, una cellula staminale che è isolata da un embrione, può produrre quasi tutte le cellule del corpo. Quando, tuttavia, questa fase di sviluppo embrionale è finita, le cellule staminali non hanno più questo potere illimitato di svilupparsi in tutti i tipi di cellule. La loro pluripotenza viene, quindi, persa e possono solo trasformarsi in alcuni tipi di cellule (multipotenti).
  • Cellule progenitrici

    Cellule progenitrici:

    Le cellule progenitrici sono cellule biologiche che, come una cellula staminale, hanno la tendenza a differenziarsi in un specifico tipo di cellule, ma che è già più specializzata di una cellula staminale ed è, quindi, spinta a differenziarsi in cellule di un determinato "tessuto". La differenza più importante tra cellule staminali e cellule progenitrici, è che le cellule staminali possono replicarsi indefinitamente, mentre le cellule progenitrici possono dividersi in un numero limitato di volte. Permane, tuttavia, il disaccordo sulla definizione esatta, il significato più appropriato è ancora in fase di studio.
  • Cellule staminali

    Cellule staminali:

    Sono cellule biologiche che possono dividersi e differenziarsi in diversi tipi di cellule specializzate, che sono in grado di auto-rinnovamento, che si differenziano in altri tipi di cellule e che possono proliferare se messe in coltura. Le cellule staminali possono essere ottenute sia da un embrione (cellule staminali embrionarie) che dal feto (cellule staminali fetali), oppure ottenute da un tessuto adulto (cellule staminali adulte). Esse possono essere ottenute anche mediante trasferimento nucleare.
    Cellule staminali totipotenti: cellule indifferenziate che possono teoricamente dare luogo a un intero organismo. Sono le cellule delle prime divisioni dell'uovo fecondato (fino al 4 ° giorno).

  • Cordone ombelicale

    Cordone ombelicale:

    Il cordone ombelicale collega il bambino alla placenta nel grembo della madre. Permette il trasporto dell'ossigeno al bambino attraverso il sangue del cordone ombelicale. Inizialmente, si pensava che il cordone contenesse solo vasi sanguigni. Gli scienziati hanno, tuttavia, dimostrato che il tessuto tra la pelle ed i vasi sanguigni - noto come "gelatina di Wharton" - è una delle fonti di cellule staminali mesenchimali, più ricche del corpo umano.
  • Cellule staminali unipotenti:

    Cellule staminali unipotenti:

    Cellule che possono differenziarsi solo in un tipo di cellula.